assegno unico figli a carico

Condividi l'articolo

L’Assegno Unico per figli a carico, detto anche Assegno Unico Universale, rappresenta uno strumento fondamentale di sostegno al reddito per le famiglie, compresi i lavoratori autonomi, categoria spesso priva delle tutele tipiche del lavoro dipendente.

La misura è riconosciuta per ogni figlio fiscalmente a carico ed è destinata a tutte le tipologie di lavoratori: dipendenti pubblici e privati, autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati.

Per i professionisti e gli imprenditori del terziario, conoscere requisiti, importi e modalità di richiesta dell’Assegno Unico 2026 è essenziale per non perdere un sostegno economico significativo.

A chi spetta

L’assegno è riconosciuto per:

  • figli minorenni (anche dal settimo mese di gravidanza);
  • figli maggiorenni fino a 21 anni se:
    • frequentano un corso di formazione o universitario;
    • svolgono tirocinio o attività lavorativa con reddito inferiore a 8.000 euro annui;
    • sono registrati come disoccupati;
    • svolgono servizio civile universale;
  • figli con disabilità, senza limiti di età.

Può essere erogato ai nonni solo in caso di affido, collocamento o accasamento etero familiare.

Requisiti per fare domanda

Il richiedente deve essere:

  • cittadino italiano, UE o extra UE con regolare permesso di soggiorno;
  • soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • residente e domiciliato in Italia.

Importi 2026: soglie ISEE rivalutate

L’importo dell’Assegno Unico Universale 2026 dipende dall’ISEE del nucleo familiare.

Dal 1° gennaio 2026 le soglie ISEE sono state rivalutate dell’1,4% per adeguamento all’inflazione.

Le nuove fasce previste:

  • ISEE fino a 17.468,51 euro: importo massimo di 203,81 euro al mese per figlio;
  • ISEE tra 17.468,51 e 46.230,35 euro: importo progressivamente decrescente;
  • ISEE oltre 46.230,35 euro o assenza di ISEE: importo minimo di 59,83 euro al mese per figlio.

Gli importi di gennaio e febbraio 2026 saranno calcolati sulla base dell’ISEE valido al 31 dicembre 2025.

È possibile presentare domanda anche senza ISEE: in questo caso l’assegno sarà erogato nella misura minima, con eventuale conguaglio successivo.

Le maggiorazioni previste

L’importo può aumentare in presenza di:

  • nuclei numerosi (figli successivi al secondo);
  • madri under 21;
  • famiglie con quattro o più figli;
  • entrambi i genitori titolari di reddito da lavoro;
  • figli con disabilità;
  • figli sotto un anno;
  • figli tra 1 e 3 anni in nuclei con almeno tre figli e ISEE fino a 45.939,56 euro;
  • quota compensativa per eventuale perdita rispetto al precedente sistema ANF e detrazioni fiscali.

Per i lavoratori autonomi, la maggiorazione legata alla presenza di due genitori lavoratori può risultare particolarmente rilevante.

Come viene erogato

L’assegno può essere accreditato:

  • su conto corrente bancario o postale;
  • su libretto con IBAN;
  • su carta con IBAN;
  • tramite bonifico domiciliato;
  • in contanti presso uffici postali.

Quando fare domanda

La domanda può essere presentata dal 1° marzo al 30 giugno, senza perdita degli arretrati.

Chi ha già una domanda approvata non deve ripresentarla, salvo casi di decadenza o revoca. È però necessario comunicare eventuali variazioni, come:

  • nascita di un figlio;
  • raggiungimento della maggiore età.

Come ottenere l’ISEE

Per richiedere l’ISEE è necessaria la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che può essere presentata:

  • tramite CAF;
  • online sul portale INPS;
  • tramite patronato;
  • contattando il numero verde INPS.

Approfondimenti e altri bonus per le famiglie

Per approfondire il tema dei contributi e degli aiuti alle famiglie, sul sito Confcommercio sono disponibili le schede dedicate ai principali strumenti di sostegno, tra cui:

  • Assegno Unico e Universale
  • Bonus asilo nido
  • Carta acquisti
  • Supporto per la formazione e il lavoro

Per i lavoratori autonomi della provincia, gli uffici di Confcommercio Provincia di Cremona sono a disposizione per assistenza e orientamento nella presentazione delle pratiche e nella verifica dei requisiti.

Archivio

Commenti

Altre notizie

 

  • Giovani Imprenditori Cremona: Garufi di nuovo presidente

    Davide Garufi è stato riconfermato presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Provincia di Cremona, confermando la fiducia del

  • Botteghe del Centro di Cremona

    Botteghe del Centro di Cremona: Marchesi confermato presidente

    Le Botteghe del Centro di Cremona confermano alla presidenza Eugenio Marchesi. La decisione è arrivata al termine dell’assemblea

  • Rilevazione Prezzi Immobili 2025

    Rilevazione Prezzi Immobili 2025: mercato stabile in provincia

    La Rilevazione Prezzi Immobili 2025 fotografa un mercato immobiliare provinciale improntato alla stabilità, con una domanda reale e