
Il dumping contrattuale nei pubblici esercizi è un fenomeno sempre più diffuso che mette a rischio non solo le condizioni di lavoro degli addetti del settore, ma anche la competitività e la sostenibilità delle imprese oneste. FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia, è da sempre impegnata nella tutela delle imprese del comparto e nella difesa dei diritti dei lavoratori. In quest’ottica si inserisce la presentazione della seconda edizione del Manuale sul Dumping Contrattuale nei Pubblici Esercizi, uno strumento tecnico e operativo per contrastare questa pratica sleale.
Il dumping contrattuale si verifica quando vengono applicati contratti collettivi cosiddetti “pirata”, siglati da organizzazioni sindacali o datoriali prive di reale rappresentanza, che prevedono salari più bassi e minori tutele rispetto ai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle associazioni maggiormente rappresentative del settore. Secondo i dati FIPE, nel comparto dei pubblici esercizi si contano ben 41 contratti non rappresentativi, il cui utilizzo si traduce in una concorrenza al ribasso che penalizza fortemente chi rispetta le regole.
A oggi, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro firmato da FIPE rimane il più applicato, coinvolgendo oltre il 92% dei lavoratori del settore. Tuttavia, la diffusione dei contratti pirata preoccupa gli operatori perché produce effetti negativi su più livelli: riduzione delle tutele per i lavoratori, retribuzioni inferiori, difficoltà a mantenere la qualità dei servizi e un forte danno d’immagine per l’intero comparto.
Il nuovo Manuale FIPE, realizzato in collaborazione con Adapt e con il sostegno dell’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, offre un’analisi dettagliata del fenomeno e presenta anche una simulazione pratica su dieci figure professionali tipiche dei pubblici esercizi, evidenziando le forti disparità retributive e normative tra chi applica contratti pirata e chi rispetta il CCNL. La differenza riguarda non solo il salario base, ma anche aspetti come ferie, malattia, tredicesima, straordinari e altre forme di tutela fondamentali per i lavoratori.
«Il Manuale sul Dumping Contrattuale nei Pubblici Esercizi rappresenta uno strumento attuale e necessario per difendere sia i diritti dei lavoratori sia la competitività delle imprese sane», spiega Alessandro Lupi, Presidente Provinciale FIPE – Confcommercio Cremona. «In un contesto economico complesso e incerto, il nostro impegno è collaborare con enti come Inps, Ispettorato del Lavoro e altre istituzioni per contrastare queste forme di illegalità che danneggiano il tessuto economico e sociale del nostro territorio.»
Contrastare il dumping contrattuale nei pubblici esercizi significa preservare la qualità del lavoro, evitare una corsa al ribasso che indebolisce l’intero settore e sostenere chi rispetta regole e contratti. FIPE e Confcommercio Provincia di Cremona rinnovano il proprio impegno a informare imprenditori, lavoratori e istituzioni, convinti che la lotta al dumping sia fondamentale per il futuro del comparto.
Per ogni approfondimento sul dumping contrattuale nei pubblici esercizi o per ricevere assistenza sui contratti di lavoro, è possibile contattare FIPE – Confcommercio Provincia di Cremona presso la sede di Crema, in Piazza Istria e Dalmazia 20 o presso la sede di Cremona in via Manzoni, 2. Tel. 0372.567611
Commenti
Altre notizie

Caro Bollette: negozi in affanno
«La situazione per le piccole e medie imprese, a causa del caro prezzi, è pesante, non più sostenibile.

FNAARC Cremona al confronto con Enasarco
FNAARC Cremona ha partecipato all’incontro svoltosi a Milano tra la delegazione nazionale FNAARC e la Fondazione Enasarco, dedicato

Giovani imprenditori del terziario: investimenti 2026
Guardano al 2026 con fiducia e spirito di iniziativa i giovani imprenditori del terziario. È quanto emerge dall’indagine



