Settore moda: annunci di riduzione di prezzo – D. lgs. 26/2023 – FAQ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
La direttiva europea “Omnibus” recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 26 del 7 marzo 2023 ha introdotto importanti novità in materia di annunci di riduzione di prezzo volte a tutelare maggiormente i consumatori.
Il decreto, entrato in vigore lo scorso 2 aprile, all’articolo 2 prevede che le disposizioni sugli annunci di riduzione di prezzo si applichino alle campagne promozionali (es. saldi, vendite promozionali ecc.) a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore, coincidente con il 1° luglio 2023.
Pertanto, già a partire con i saldi estivi del 6 luglio dovranno essere rispettate le nuove disposizioni in materia di annunci di riduzione di prezzo (sconti).
In particolare, le nuove regole di trasparenza si riferiscono a:
- l’obbligo di indicazione del “prezzo precedente”, cioè ilprezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni precedenti lo sconto. Nel caso di progressività degli sconti e cioè quando gli sconti divengono via via più alti, come accade durante i saldi, il prezzo precedente, che va sempre evidenziato, è quello riferito ai 30 giorni antecedenti l’avvio dei saldi;
- l’adeguamento alla normativa tanto per negozi fisici, outlet e store online;
- l’inasprimento delle sanzioni minime e massime in caso di pratiche commerciali scorrette.
In vista dell’applicazione delle nuove regole e delle numerose richieste pervenute alle associazioni di categoria, il Ministero delle Imprese ha ritenuto opportuno istituire un tavolo di confronto con le organizzazioni rappresentative del mondo della distribuzione pervenendo al rilascio delle presenti FAQ
Le FAQ rilasciate dal MIMIT sono esclusivamente finalizzate ad orientare i soggetti destinatari della normativa in materia di annunci di riduzione di prezzo.
Di conseguenza, gli operatori dovranno sempre fare attenzione, durante le campagne promozionali, ad evitare di mettere in atto comportamenti che possano essere inquadrati tra le azioni ingannevoli e conseguentemente sanzionati.
Di seguito riportiamo l’oggetto di alcune delle principali tematiche affrontate:
- Gli annunci oggetto della nuova normativa (vedi Faq n. 1);
- Le campagne promozionali e i beni deperibili esclusi dall’applicazione della normativa in materia di annunci di riduzione del prezzo (vedi Faq n. 2 e n. 13);
- I requisiti del “prezzo precedente” per l’annuncio di riduzione di prezzo (vedi Faq n. 3);
- Le regole di applicazione in caso di vendite straordinarie (vedi Faq n. 4) ;
- Il soggetto destinatario della nuova disciplina (vedi Faq n. 5);
- Le regole per indicare il prezzo precedente nel caso di riduzioni progressive (vedi Faq n. 9);
- Le misure da adottare per beni commercializzati più di 30 giorni prima, quali ad esempio i prodotti stagionali (vedi Faq n. 14);
Per approfondire le risposte alle Faq clicca qui sotto
Annunci di riduzione di prezzo – Domande frequenti (FAQ) (mimit.gov.it)




