Bando imprese del distretto del commercio “Tra Oglio e Postumia”

Regione Lombardia nell’ambito del progetto di cui al BANDO “SVILUPPO DEI DISTRETTI DEL COMMERCIO 2022- 2024” con cui sono stati approvati i criteri per l’attuazione della misura, intende consolidare e rafforzare lo sviluppo economico delle imprese del comparto commercio, turismo, artigiano e servizi che insistono sul territorio e che, in modo complementare, contribuiscono all’ampliamento dell’offerta dei servizi disponibili e al miglioramento complessivo delle condizioni socio-economiche della popolazione.

A CHI SI RIVOLGE
Il Bando si rivolge alle imprese del Distretto del Commercio “Tra Oglio e Postumia”, composto dai Comuni di Piadena Drizzona, Tornata, Isola Dovarese, Torre de’ Picenardi, Pessina Cremonese e Calvatone .

Sono ammissibili le imprese che soddisfino i seguenti requisiti:
1. Essere MPMI ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;
2. essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive;
3. disporre di una unità locale, oppure impegnarsi ad aprire, entro il termine di conclusione del bando, una unità locale, che sia collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio e che:
a. o abbia vetrina su strada o sia situata al piano terreno degli edifici o all’interno delle corti;
b. o disponga di locali direttamente accessibili al pubblico, presso cui si esercita una attività di:
i. vendita al dettaglio di beni e/o servizi;
ii. somministrazione di cibi e bevande;
iii. prestazione di servizi alla persona.

ESCLUSIVAMENTE per le attività di servizi alla persona sono ammesse anche le imprese che non abbiano la vetrina su strada bensì unità operativa al primo piano degli edifici.
Inoltre, il bando si rivolge anche agli ambulanti che dispongono di una concessione all’interno dell’ambito territoriale del distretto.

DOTAZIONE FINANZIARIA
Le risorse disponibili sulla presente misura sono pari a: 72.072,06 euro.

INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili progetti di investimento che possono includere le seguenti tipologie di interventi:
• riqualificazione e ammodernamento, in una prospettiva di innovazione e sostenibilità, di attività già esistenti;
• avvio di nuove attività o apertura di nuove unità locali, oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente;
• accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.
Gli interventi dovranno:
• essere realizzati presso una unità locale localizzata all’interno dell’area del Distretto e in pos sesso dei requisiti sopra indicati;
• interessare un’attività ammissibile (vendita al dettaglio di beni e/o servizi, somministrazione di cibi e bevande, prestazione di servizi alla persona).

SPESE AMMISSIBILI
I progetti delle imprese potranno prevedere sia spese in conto capitale che spese di parte corrente.
Sono ammissibili i seguenti interventi:
A. Spese in conto capitale (oggetto di finanziamento):
• opere edili (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
• installazione o ammodernamento di impianti;
• arredi e strutture temporanee;
• macchinari, attrezzature ed apparecchi;
• veicoli ad uso commerciale;
• realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
B. Spese di parte corrente (portate a co-finanziamento):
• consulenze, studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio ecc.);
• canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
• spese per eventi e animazione;
• spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
• formazione del titolare o dei lavoratori;
• affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa (per un massimo del 20% della spesa ammissibile).
Sono ammissibili al contributo a fondo perduto investimenti e progetti di un ammontare minimo pari a 2.000,00 euro di cui almeno 1.000,00 euro riguardino spese in conto capitale.
Per essere ammissibile al contributo con risorse regionali, il budget di spesa del progetto deve obbligatoriamente prevedere delle spese in conto capitale, in quanto le risorse regionali possono essere destinate solo a copertura di spese in conto capitale.

CARATTERISTICHE DELL’AIUTO
L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente. L’aiuto non può essere superiore al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) e in ogni caso non superiore all’importo delle spese
in conto capitale.

IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO: 5.000,00 euro a fronte di una spesa di 10.000,00 euro.
L’importo massimo è pari a 5.000,00 euro indipendentemente dal valore complessivo dell’investimento.

IMPORTO MINIMO DEL CONTRIBUTO: 1.000,00 euro a fronte di un investimento minimo da parte dell’impresa pari a 2.000,00 euro.
Le risorse stanziate per questo bando sono in conto capitale, il che significa che il contributo può andare a pagare solo spese in conto capitale, le spese in parte corrente possono comunque essere rendicontate per raggiungere la cifra della spesa massima ammissibile.
Esempio 1:
Importo totale budget di spesa: € 10.000,00 (spesa corrente+conto capitale)
Importo spese in conto capitale: € 6.000,00
Importo spese in parte corrente: € 4.000,00
Aiuto massimo concedibile: € 5.000,00: pari al 50% della spesa ammissibile totale e comunque inferiore all’importo della spesa ammissibile in conto capitale corrispondente, in questo caso, a € 6.000,00.
Esempio 2:
Importo totale budget di spesa: € 10.000,00 (spesa corrente+conto capitale)
Importo spese in conto capitale: € 4.000,00
Importo spese di parte corrente: € 6.000,00
Aiuto massimo concedibile: € 4.000,00: il contributo è inferiore al 50% della spesa ammissibile totale e non superiore all’importo della spesa ammissibile in conto capitale.

TEMPORALITÀ DELLE SPESE
Possono essere presentate spese le cui fatture siano state emesse dal 28 marzo 2022 al 29 febbraio 2024.
Si ricorda che le spese devono essere pagate tramite titoli idonei a garantire la tracciabilità dei pagamenti (a titolo esemplificativo, tramite bonifico bancario o postale, Sepa/Ri.Ba/SDD, oppure tramite assegno non trasferibile, bancomat, carta credito aziendale, accompagnati dall’evidenza della quietanza su conto corrente che evidenzi il trasferimento del denaro tra il soggetto beneficiario e i fornitori.

PROCEDURA DI SELEZIONE DELLE DOMANDE VINCITRICI
Le domande verranno selezionate tramite il seguente procedimento:
4. Il Dirigente del settore competente e i funzionari preposti provvederanno all’istruttoria di ammissibilità formale delle domande presentate attraverso la verifica:
c. Del rispetto dei termini per l’inoltro della domanda;
d. Della regolarità formale della domanda prodotta e della sua conformità rispetto a quanto richiesto dal bando;
e. Della sussistenza dei requisiti di ammissibilità soggettivi e oggettivi previsti dal bando;

5. Le domande ammesse vengono inserite in GRADUATORIA secondo i seguenti criteri:
f. Premialità di 5 punti per le imprese “al femminile” (la cui titolare sia una donna o, in caso di società o cooperativa almeno il 50% dei soci deve essere donna);
g. Premialità di 5 punti per le imprese Under 35 (il cui titolare abbia un’età pari o inferiore a 35 anni o, in caso di società o cooperativa, almeno il 50% dei soci deve essere con età pari o inferiore a 35 anni)
h. 0 punti saranno assegnati a tutte le imprese non rientranti nelle due casistiche precedenti: “al femminile” e “Under 35”;
i. Ordine cronologico di presentazione delle domande.

6. A partire dalla GRADUATORIA di cui al precedente punto, l’elenco delle domande ammesse a finanziamento è definito garantendo la presenza di almeno due imprese per ogni comune facente
parte del DID “Oglio e Postumia”, scorrendo la graduatoria secondo la seguente tabella

ELENCO IMPRESE FINANZIATE
7.
Prima impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Piadena Drizzona.
Oppure prima attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Piadena Drizzona.
8.
Prima impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Tornata.
Oppure prima attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Tornata.
9.
Prima impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Isola Dovarese.
Oppure prima attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Isola Dovarese.
10.
Prima impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Torre de’ Picenardi.
Oppure prima attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Torre de’ Picenardi.
11.
Prima impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Pessina Cremonese.
Oppure prima attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Pessina Cremonese.
12.
Prima impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Calvatone.
Oppure prima attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Calvatone.
13.
Seconda impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Piadena Drizzona.
Oppure seconda attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Piadena Drizzona.
14.
Seconda impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Tornata.
Oppure seconda attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Tornata.
15.
Seconda impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Isola Dovarese
Oppure seconda attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Isola Dovarese.
16.
Seconda impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Torre de’ Picenardi.
Oppure seconda attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Torre de’ Picenardi.
17.
Seconda impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Pessina Cremonese.
Oppure seconda attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Pessina Cremonese.
18.
Seconda impresa in graduatoria che dispone di una unità locale, o che si impegna ad aprire una
unità locale collocata nel Comune di Calvatone.
Oppure seconda attività di commercio su area pubblica in graduatoria che disponga di una
concessione all’interno del Comune di Calvatone.
19.
Scorrimento della GRADUATORIA fino ad esaurimento delle risorse.

DATA DI APERTURA E CHIUSURA DEL BANDO
15 marzo: pubblicazione
17 aprile 2023: apertura sportello candidatura
30 giugno: chiusura sportello

INFORMAZIONI E CONTATTI
Il Bando sarà disponibile sul sito del Comune di Piadena Drizzona e sui siti dei Comuni del Distretto.
L’ufficio bandi di Confcommercio Cremona sarà felice di offrirvi il servizio di preparazione e invio delle pratiche necessarie a ottenere i fondi a disposizione sul bando.
Per maggiori informazioni e per usufruire del servizio di consulenza dell’ufficio bandi di Confcommercio Cremona scrivere a bandi@confcommerciocremona.it oppure contattare il numero 3270619441.
Il servizio di consulenza ha un costo pari al 7% + iva del contributo ottenuto e verrà imputato all’impresa solo a conferma dell’ammissione a finanziamento.

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