Dichiarazione dei rifiuti speciali MUD – prorogata la presentazione al 8 luglio 2023
Come tutti gli anni, si ricorda che è sempre obbligatoria, per i soggetti interessati, la dichiarazione dei rifiuti MUD.
Quest’anno, a seguito della pubblicazione del decreto del presidente del consiglio dei ministri del 3 febbraio scorso, il termine di presentazione della pratica MUD, (anzichè il 30 aprile) è fissato per il prossimo 08/07/2023.
I soggetti interessati sono:
Comunicazione Rifiuti speciali
• Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
• Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
• Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
• Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
• Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi
(così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g));
Comunicazione Veicoli Fuori Uso
• Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
Non devono presentare nessuna dichiarazione:
• Gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a 8000 euro,
• i soggetti che effettuano esclusivamente attività di trasporto dei propri rifiuti (solo per i rifiuti NON pericolosi);
• le imprese e gli enti che producono rifiuti NON pericolosi e che abbiano un numero di dipendenti uguale o inferiore a 10. Sono quindi esonerati dalla denuncia i produttori di
rifiuti non pericolosi con un numero di dipendenti uguale o inferiore a 10 derivanti da:
– lavorazioni industriali
– lavorazioni artigianali
– fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque
– fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall’abbattimento di fumi.
Continuano invece ad essere esonerati in toto dalla presentazione della Dichiarazione MUD, a patto che abbiano prodotto solo rifiuti NON pericolosi:
• le imprese che esercitano attività di demolizione o costruzione;
• le imprese che esercitano attività di commercio o di servizio.
Chi, durante l’anno 2022, non ha prodotto, trasportato, intermediato, recuperato o smaltito rifiuti, non deve presentare la dichiarazione.
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