Welfare aziendale e contrattuale

Condividi l'articolo

Buona partecipazione all’incontro promosso da Confcommercio Provincia di Cremona e dedicato ai consulenti del lavoro. Al centro dell’approfondimento, gli strumenti della contrattazione collettiva per sostenere imprese e lavoratori.

Il welfare aziendale e contrattuale rappresenta una leva sempre più importante per la competitività delle imprese del Terziario, contribuendo al benessere dei lavoratori, alla valorizzazione delle competenze e alla capacità delle aziende di attrarre e trattenere personale qualificato.

Sono questi i temi al centro dell’incontro “Welfare aziendale e contrattuale: la vera leva per la competitività delle imprese del Terziario”, promosso da Confcommercio Provincia di Cremona e ospitato mercoledì 28 ottobre a Palazzo Vidoni, sede dell’Associazione.

L’appuntamento, che ha registrato una buona partecipazione di pubblico, è stato dedicato ai consulenti del lavoro della provincia e ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sulle opportunità offerte dalla contrattazione collettiva.

Confcommercio e consulenti del lavoro: prosegue la collaborazione

L’iniziativa costituisce il secondo appuntamento formativo dell’anno, dopo quello di giugno dedicato al Contratto Collettivo Nazionale del Terziario, Distribuzione e Servizi.

Un percorso che conferma l’attenzione di Confcommercio al confronto con i professionisti che affiancano quotidianamente le aziende nella gestione del personale.

«Siamo molto soddisfatti dell’incontro, dedicato a un tema fondamentale per lo sviluppo delle aziende del Terziario. Il welfare è parte integrante dei nostri contratti collettivi e rappresenta una leva strategica per la crescita delle imprese», ha dichiarato Stefano Anceschi, direttore generale di Confcommercio Provincia di Cremona.

«Questo secondo appuntamento con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro conferma il valore di un confronto continuativo. Ringrazio la presidente Quarenghi per l’apertura e la visione comune, che ci consentono di proseguire la collaborazione nell’interesse delle imprese e dei lavoratori».

Presente all’incontro anche Ilaria Quarenghi, presidente del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Cremona, che ha evidenziato l’importanza di una relazione stabile tra professionisti e parti sociali.

«Il dialogo con i firmatari dei contratti collettivi ci aiuta ad applicarne correttamente le disposizioni ed evitare interpretazioni errate. Il welfare contrattuale del Terziario è un sistema articolato, le cui opportunità non sono ancora sufficientemente conosciute. Il nostro impegno professionale è farle comprendere e diffonderle, soprattutto tra i lavoratori, perché possano coglierne pienamente il valore».

Welfare contrattuale: tre pilastri per imprese e lavoratori

A guidare l’approfondimento è stata Laura Bernini, responsabile del Settore Welfare Pubblico-Privato di Confcommercio, che ha illustrato gli strumenti previsti dal CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi e le possibilità di integrarli con le iniziative sviluppate dalle singole aziende.

Tre i principali ambiti del welfare contrattuale:

  • Assistenza sanitaria integrativa, attraverso Fondo Est e QuAS, per ampliare le tutele sanitarie dei lavoratori.
  • Previdenza complementare, attraverso il fondo Fon.Te., per contribuire alla costruzione di una pensione integrativa.
  • Formazione continua, attraverso For.Te. e Quadrifor, per sostenere l’aggiornamento professionale e lo sviluppo delle competenze.

Strumenti che consentono anche alle imprese di dimensioni più contenute di accedere a prestazioni e servizi che difficilmente potrebbero organizzare autonomamente.

«Il welfare contrattuale è sempre più fondamentale per affrontare le transizioni demografiche, sociali, economiche e culturali, a supporto di un welfare pubblico in difficoltà, soprattutto in ambito previdenziale e sanitario», ha spiegato Bernini.

«Attraverso i suoi tre pilastri, il sistema previsto dal CCNL sostiene imprese e lavoratori, mostrando la responsabilità delle parti sociali e rappresentando anche un importante strumento di contrasto al dumping contrattuale».

Previdenza complementare, bilateralità e competitività

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi anche i temi della riforma della previdenza complementare e della bilateralità, con particolare attenzione alle opportunità che questi strumenti offrono alle imprese e ai lavoratori.

Il welfare contrattuale assume infatti un ruolo strategico non soltanto nella tutela delle persone, ma anche nel rafforzamento della competitività aziendale.

«È attento alle esigenze dei lavoratori, sostiene il ricambio generazionale, lo sviluppo delle competenze e il potere d’acquisto, rendendo le imprese più attrattive e competitive», ha aggiunto Bernini.

«È nostro dovere far conoscere queste opportunità, affinché il valore della contrattazione di qualità sia realmente percepito, e lavorare insieme per rafforzarla».

Formazione e aggiornamento al servizio delle imprese

L’iniziativa si inserisce nel percorso di aggiornamento e formazione che Confcommercio Provincia di Cremona promuove costantemente a favore delle imprese e dei professionisti del territorio, con l’obiettivo di mettere a disposizione competenze, strumenti operativi e occasioni di confronto sui principali temi che interessano il mondo del lavoro.

Archivio

Commenti

Altre notizie

 

  • Giornata del Credito

    Giornata del Credito: successo a Crema e Cremona

    Giornata del Credito, grande partecipazione a Crema e Cremona: strumenti e competenze per le imprese Successo per i

  • Confcommercio Sport e Wellness

    Confcommercio Sport e Wellness rinnova il direttivo

    Confermato il presidente Massimo Ghezzi. Gabriele Marca ed Ervano Vicini nominati vicepresidenti. Tra le priorità, assistenza alle realtà

  • Pit Stop Business

    Pit Stop Business: successo al Cremona Circuit

    Oltre 50 imprese e imprenditori, grande partecipazione e una formula capace di far incontrare competenze e necessità aziendali.