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Il Bando Nuova Impresa 2026, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia, sostiene l’avvio di nuove attività imprenditoriali e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale.
Il Bando Nuova Impresa 2026 prevede contributi a fondo perduto per sostenere i costi legati alla creazione di nuove imprese e rappresenta una delle principali misure regionali a supporto di chi decide di avviare una nuova attività.
Obiettivo del Bando Nuova Impresa 2026
L’obiettivo della misura è favorire la nascita di nuove realtà economiche in Lombardia, sostenendo l’avvio di imprese e attività professionali attraverso un contributo economico destinato a coprire parte delle spese di investimento sostenute nella fase di start-up.
Il bando si inserisce in continuità con le precedenti edizioni e punta a rafforzare il tessuto imprenditoriale regionale, sostenendo sia nuove imprese sia iniziative di lavoro autonomo.
Chi può partecipare
Possono partecipare al Bando Nuova Impresa 2026 diverse tipologie di soggetti.
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) che:
- hanno aperto una nuova impresa in Lombardia a partire dal 1° giugno 2025 e fino alla chiusura dello sportello prevista dal bando attuativo
- risultano iscritte e attive al Registro delle Imprese dal 1° giugno 2025 fino al 31 dicembre 2026
- hanno partita IVA attribuita entro i dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese
Lavoratori autonomi con partita IVA individuale che:
- non sono iscritti al Registro delle Imprese
- hanno domicilio fiscale in Lombardia
- hanno dichiarato l’inizio attività presso l’Agenzia delle Entrate con partita IVA attiva dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026
Professionisti ordinistici con partita IVA individuale che:
- non sono iscritti al Registro delle Imprese
- hanno dichiarato l’inizio attività da non oltre quattro anni dalla data di presentazione della domanda
- hanno domicilio fiscale in Lombardia
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva del Bando Nuova Impresa 2026 è pari a 8 milioni di euro.
Entità del contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 10.000 euro.
Per accedere al contributo, i progetti devono prevedere:
- investimento minimo di 3.000 euro
- almeno il 50% delle spese in conto capitale
Sono ammesse sia spese in conto capitale sia spese di parte corrente. È comunque possibile presentare domande che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.
Sono considerate ammissibili solo le spese:
- sostenute dalla data di attribuzione della partita IVA
- pagate e quietanzate prima della presentazione della domanda
- effettuate entro il 31 dicembre 2026
Ogni impresa o professionista può presentare una sola domanda di contributo.
Per maggiori informazioni e per ricevere assistenza sulla compilazione delle domande, i professionisti possono rivolgersi al nostro servizio bandi. Maggiori Informazioni qui
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