Saldi estivi: partenza il 6 luglio – nuova “Direttiva Omnibus”

Al fine di garantire una omogenea applicazione della data su tutto il territorio nazionale, la Giunta regionale, con DGR 230 del 3 maggio 2023 ha stabilito che, solo per l’anno 2023, i saldi estivi avranno inizio eccezionalmente il giorno giovedì 6 luglio.
La durata massima del periodo dei saldi è di sessanta giorni; pertanto, termineranno il giorno domenica 3 settembre.

ATTENZIONE: Con il recepimento della c.d. “Direttiva Omnibus” è stata introdotta una novità normativa riferita agli “Annunci di riduzione del prezzo” la cui disposizione si applica alle campagne promozionali a decorrere proprio dal prossimo mese di luglio, in coincidenza con i saldi estivi.
L’operatore dovrà obbligatoriamente mostrare il doppio prezzo, ovvero quello ribassato e quello più basso praticato nei trenta giorni precedenti, sia durante il periodo dei saldi che delle vendite promozionali o di liquidazione. La nuova disposizione, infatti, prevede, che ogni annuncio di riduzione di prezzo debba indicare quello applicato in precedenza, ovvero il prezzo più basso praticato alla generalità dei consumatori, escludendo di fatto le offerte personalizzate.

Si ricorda, inoltre, che l’operatore commerciale ha l’obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie (che, anche graficamente, non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore) sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita. Non può inoltre indicare prezzi ulteriori e diversi e deve essere in grado di dimostrare agli organi di controllo la veridicità delle informazioni relative al prodotto.

I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale (se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli).

Se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiedere la sostituzione dell’articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare.

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