Lo sbaracco

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Le esperienze di settembre nelle due città raccontano il valore della collaborazione tra operatori: iniziative condivise capaci di generare flussi e occasioni per vivere il centro.

Non soltanto shopping e occasioni di fine stagione. Quando le attività commerciali lavorano insieme, il singolo negozio diventa parte di una proposta più ampia, capace di portare persone nelle vie e nelle piazze, creare occasioni di incontro e rafforzare complessivamente l’attrattività del centro.

È quanto accaduto a settembre a Crema e Cremona, dove le rispettive edizioni de “Lo Sbaracco” hanno visto i commercianti protagonisti di due iniziative costruite sulla collaborazione.

A Crema crescono visite e visitatori

A Crema lo Sbaracco si è svolto il 5 e 6 settembre, nell’ambito della cabina di regia del Distretto Urbano del Commercio. Alle valutazioni positive degli operatori si affiancano in questo caso i numeri dell’Osservatorio Urban Data di Confcommercio Provincia di Cremona.

Nel weekend sono state registrate 36.111 visite, il 13,75% in più rispetto alle 31.746 del fine settimana precedente. Sono aumentati anche i visitatori, passati da 22.466 a 25.250, con una crescita del 12,39%.

Particolarmente significativo il risultato di sabato 5 settembre: 22.146 visite, il 19,57% in più rispetto al sabato precedente. Lo Sbaracco si è inserito in una giornata già caratterizzata dalla presenza del tradizionale mercato, contribuendo a costruire un’offerta commerciale capace di accompagnare la frequentazione del centro nelle diverse ore della giornata.

Positivi anche i dati sulla provenienza: nel weekend sono cresciute del 15% le visite dal bacino provinciale, del 14% quelle comunali e del 25,3% quelle provenienti dal resto della Lombardia.

«Il risultato conferma quanto sia importante continuare a lavorare sulla capacità del centro di offrire occasioni di visita, incontro e acquisto – sottolinea Francesco Spreafico, referente cremasco di Confcommercio Provincia di Cremona –. Per i negozi significa avere più persone nelle vie e maggiori occasioni di relazione con il pubblico. I dati sui flussi non misurano direttamente vendite e fatturati, ma fotografano un aumento delle opportunità di contatto tra pubblico e attività commerciali».

A Cremona quasi 24mila visitatori

Anche a Cremona i numeri confermano l’effetto dell’iniziativa sulla frequentazione del centro. Nel weekend del 12 e 13 settembre lo Sbaracco ha registrato 23.953 visitatori, il 25,9% in più rispetto al fine settimana precedente, mentre le visite complessive sono salite da 29.299 a 36.726 (+25,3%). Particolarmente significativo il dato del pomeriggio, fascia strettamente legata allo shopping: tra le 14 e le 18 le visite sono aumentate del 68,8%, con oltre 3.100 accessi aggiuntivi. Un andamento che mostra come un’iniziativa costruita attraverso la collaborazione tra commercianti sia riuscita non soltanto ad aumentare la presenza in centro, ma anche a rafforzarla proprio nelle ore più importanti per le attività commerciali.

«Lo Sbaracco è soprattutto un momento di vitalità per il cuore della città», ha sottolineato Eugenio Marchesi, presidente delle Botteghe del Centro, evidenziando proprio il valore di riportare commercianti e visitatori nelle strade del centro.

Fare squadra per rendere attrattive le città

Crema e Cremona raccontano, con modalità differenti, lo stesso principio: la capacità di collaborare moltiplica la forza delle singole attività.

Un negozio può attrarre i propri clienti. Una rete di operatori può contribuire a creare una destinazione.

Il rapporto tra commercianti e animazione dei centri storici assume un significato più ampio. Mettere insieme energie, proposte e capacità organizzative significa offrire una ragione in più per raggiungere il centro, fermarsi più a lungo, passeggiare, entrare nei negozi e vivere gli spazi urbani.

Iniziative come Lo Sbaracco diventano quindi uno degli strumenti attraverso i quali il commercio di vicinato può contribuire alla vitalità delle città. E la collaborazione tra commercianti, associazioni e amministrazioni consente di inserire i singoli appuntamenti all’interno di una strategia più ampia di attrattività urbana.

Urban Data, uno strumento per conoscere i flussi della città

Accanto alla percezione degli operatori, oggi è possibile misurare alcuni effetti delle iniziative attraverso gli Urban Data del progetto Cities di Confcommercio.

Lo strumento permette di analizzare la frequentazione di determinate aree urbane attraverso informazioni raccolte ed elaborate in forma anonima e aggregata, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Non vengono rilevati dati individuali, anagrafici o informazioni di localizzazione riconducibili ai singoli utenti.

Gli Urban Data permettono così di affiancare alle valutazioni degli operatori una lettura quantitativa dei flussi, utile per comprendere quanto, quando e da quali bacini viene frequentato il centro e per progettare iniziative sempre più coerenti con i comportamenti di chi vive la città.

Foto di copertina La Provincia di Cremona

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