Successo per la tappa cremasca "Buongiorno Impresa"

Condividi l'articolo

Grande successo per la prima tappa dell’iniziativa “Buongiorno Impresa!” a Crema : il primo appuntamento sul territorio provinciale del format ideato dal gruppo Giovani Imprenditori in collaborazione con il gruppo Professioni di Confcommercio Provincia di Cremona ha ottenuto un grande successo.

Il format “Buongiorno Impresa” prevede un mix tra formazione e occasione di networking e, per la serata cremasca, è stato promosso in collaborazione con Wip.
Oltre 70 gli imprenditori e i professionisti che all’ Hotel Il Ponte di Rialto hanno applaudito Paolo Martignoni e Guido Damini, protagonisti dell’appuntamento dedicato alla buona comunicazione.

Un ringraziamento particolare agli sponsor Concessionaria De Lorenzi, Wave Comunicazione, Pneus2000 per aver offerto l’aperitivo.

Il saluto del presidente dei Giovani Imprenditori Davide Garufi e Davide Attianese di Wip hanno anticipato l’intervento di
 Paolo Martignoni, Chief Design Office dell’agenzia di comunicazione MCIBrandAppeal, che ha affrontato il tema “Strategie di comunicazione: spesso un potenziale inesplorato” si è focalizzato sugli elementi che caratterizzano una buona metodologia;
Guido Damini, storico a Radio DJ e creatore del podcast “Le Caporetto degli altri”, ha fatto un coinvolgente excursus sulla storia della comunicazione e sugli elementi che la caratterizzano.

Archivio

Commenti

Altre notizie

 

  • Assemblea annuale dei soci Confcommercio Provincia di Cremona

    Assemblea annuale dei soci Confcommercio Provincia di Cremona

    Si è svolta a Palazzo Vidoni l’assemblea annuale dei soci Confcommercio Provincia di Cremona, tradizionale appuntamento dedicato alla

  • terziario Cremona 2026

    Terziario Cremona: crescono imprese e servizi

    Il terziario continua a confermarsi il principale motore economico della provincia di Cremona. È quanto emerge dai dati

  • imprese storiche verso il futuro 2026

    Bando imprese storiche verso il futuro

    Il bando Imprese storiche verso il futuro 2026 apre nuove opportunità per le attività lombarde riconosciute come storiche