Ristorante Gomedo: dai bandi (e da Confcommercio) un aiuto per crescere

Ristorante Gomedo: dai bandi (e da Confcommercio) un aiuto per crescere

Primaldo Sali, ristoratore di Gombito, da sempre, è socio (convinto) di Confcommercio perché, conferma, “la quota, con i vantaggi che ti offre la Associazione, la ripaghi mille volte”. “Dalla Associazione mi hanno affiancato – continua – in ogni momento della crescita dell’impresa”. Il “ristorante Gomedo”, grazie alla famiglia Sali, è passato (negli ultimi anni) dagli ottanta coperti ai trecento di oggi, distribuiti su una superficie che, includendo parcheggi e giardino, è cresciuta dai 4mila ai 50mila metri quadri. Insieme a Confcommercio il ristorante ha ottenuto contributi da numerosi bandi: impresa sicura, impresa ecosostenibile, turismo e attrattività, voucher turismo, solo per citarne alcuni.

Occorre investire e mettersi in gioco ma non mancano contributi importanti

“Ho partecipato a tutti i bandi possibili – spiega  Sali -. Sono una opportunità importante per le imprese”. Cita come esempio il contributo a fondo perduto ottenuto su un bando destinato al turismo, che gli ha permesso di riqualificare l’ultima parte del locale. “E’ stato un impegno economico notevole – continua il ristoratore di Gombito – ma grazie alla Regione non è mancato un sostegno comunque piuttosto significativo. Negli ultimi mesi, invece, ho partecipato ai bandi regionali con un progetto sul risparmio energetico. Con la Camera di Commercio, invece, stiamo migliorando la digitalizzazione del nostro locale. Un cammino di innovazione necessario per seguire un mercato in profondissima evoluzione”.

I funzionari Confcommercio ti seguono con professionalità e disponibilità

Una metamorfosi che sarebbe meglio non affrontare da soli. “Le newsletter di Confcommercio – conferma Sali –  sono importantissime. Così come è necessario consultare con costanza il sito web e i social della Associazione. Se ho potuto partecipare ai bandi lo deve proprio alle informazioni ricevute dai funzionari di palazzo Vidoni”. Il suo ringraziamento va, in particolare, ad Oriele Segala che “ti segue in ogni momento: da quando le presenti l’idea fino alla rendicontazione e alla liquidazione del contributo. Serve una buona collaborazione ma, con un partner come Confcommercio, non è difficile avere successo in un bando”. Le statistiche confermano che oltre il 75% dei bandi presentati da Confcommercio viene finanziato, una percentuale altissima. Ed è un dato che, da solo, rende misura della professionalità dei funzionari della Associazione.

Oltre ai bandi anche la certificazione di “attività storica”

“Oltre ai bandi – rilancia Sali – ci hanno aiutato per istruire la domanda di “attività storica” riconosciuta dalla Regione Lombardia. In questo modo potremo partecipare anche al bando che la Giunta Fontana sta preparando per i prossimi mesi e che sarà riservato a quelle imprese che hanno almeno quarant’anni di vita”.

Le opportunità dei Distretti del Commercio

La sua esperienza di imprenditore, Sali, oggi la mette a disposizione della comunità. Eletto in consiglio comunale, nel suo paese, oggi riveste la carica di Assessore. Tra i suoi primi provvedimenti quello di far aderire Gombito al “distretto diffuso “sulle vie dell’Adda”, con capofila Pizzighettone, dove Confcommercio è manager. “Occorre puntare sempre più sulla collaborazione tra pubblico e privato, condividendo l’obiettivo di sostenere la crescita di un territorio. In un piccolo paese come il mio il terziario è fondamentale. Offrire servizi significa evitare che il nostro piccolo comune si trasformi in un dormitorio. Bene fa la Regione a finanziare questi distretti, che garantiscono un futuro anche ai centri minori”. Il futuro della famiglia Sali, invece, proseguirà nel solco che Piermario ha saputo tracciare. “Mio figlio frequenta la scuola alberghiera e poi proseguirà con il nostro ristorante”. Con l’obiettivo di farlo crescere, anche grazie ai bandi.

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