Fatturazione elettronica – cessioni di benzina e gasolio

Termini graduali per l’adempimento dell’obbligo

Il D.Lgs. 127/2015 (art. 2), ha introdotto l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi derivanti da cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori.

La predetta disposizione prevede, tra l’altro, che con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, sono individuati i termini graduali per l’adempimento di detto obbligo, anche in considerazione del grado di automazione degli impianti di distribuzione dei carburanti.

Con il provvedimento in esame, a seguito del confronto con le associazioni di categoria degli operatori di settore, sono definiti i termini di avvio dell’adempimento differenziati per soggetto in relazione all’ammontare della benzina e gasolio erogato nel 2018 per singolo impianto.

Differenziati in relazione all’erogato del 2018

In particolare, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri derivanti da cessioni di benzina e gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori è obbligatoria:

  • a partire dal 1° gennaio 2020 con riferimento agli impianti che, nel 2018, hanno erogato complessivamente benzina e gasolio, destinati a essere utilizzati come carburanti per motore, per una quantità superiore a 3 milioni di litri.

Al fine di consentire un avvio graduale, i soggetti passivi IVA che gestiscono i predetti impianti effettuano la trasmissione dei dati dei corrispettivi relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2020 entro il 30 aprile 2020; con riferimento ai dati dei corrispettivi relativi ai mesi da aprile 2020 in poi, invece, la trasmissione è effettuata con cadenza mensile entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento;

  • a partire dal 1° luglio 2020 con riferimento agli impianti che, nel 2018, hanno erogato complessivamente benzina e gasolio, destinati a essere utilizzati come carburanti per motore, per una quantità superiore a 1,5 milioni di litri;
  • a partire dal 1° gennaio 2021 per tutti i soggetti che non rientrano nei precedenti punti.

Inoltre, per i soggetti che effettuano la liquidazione periodica IVA trimestralmente la trasmissione dei dati dei corrispettivi può essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.

 

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