Il 1 maggio del lavoro “negato”- di Paolo Regina (Video)

Il commento del segretario generale Confcommercio Cremona (guarda il video)

“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” (art. 1 della Costituzione). Anche quello degli imprenditori, delle partite iva, dei professionisti, dei lavoratori dello spettacolo. Questo primo maggio è un pò monco, un pò triste. Potrebbe essere, per così dire, la festa del lavoro negato. A causa dell’emergenza sanitaria molte attività sono state costrette a chiudere. Alcune lo hanno scelto (anche prima  dell’imposizione di legge) per rispetto dei propri concittadini per evitare il contagio. Ora è il momento di riaprire, pur con il rispetto di tutte le indicazioni per la salute. Per ripartire servono interventi di sostegno al sistema delle imprese. Con la speranza di celebrare nel 2021 la festa del lavoro con maggiore dignità rispetto a quanto facciamo quest’anno.

 

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