“Pane in Piazza” a Cremona (dal 9 al 13 ottobre)

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Data / Ora
Date(s) - 09/10/2019 - 13/10/2019
9:00 - 19:00

Luogo
piazza roma, cremona

Categorie


Dal 9 al 13 ottobre ai giardini di Piazza Roma

Per far riscoprire nel quotidiano il pane di qualità, prezioso anche per la nostra salute e per richiamare la giusta attenzione a questo alimento di produzione artigianale i panificatori della Confcommercio organizzano, dal 9 al 13 ottobre, in Piazza Roma, la festa del “Pane in piazza”.
E’ un appuntamento ormai tradizionale che si rinnova, ad anni alterni, unendo gusto e tradizione, cultura e solidarietà. E che, quest’anno, torna con un programma ancora più ricco di contenuti delle scorse edizioni, anche se la festa sarà concentrata in soli quattro giorni.

Badioni “Evento rinnovato nei contenuti, anche grazie a collaborazioni importanti”

“Abbiamo cercato di rileggere la formula dell’evento che si arricchisce di collaborazioni importanti. Come quelle con Latteria Soresina o con Oleificio Zucchi: due eccellenze del territorio che danno valore ai nostri prodotti. Con questo pane in piazza si incontrano i sapori e i saperi della nostra terra. Partendo dalla “Farina Lombarda”, dai derivati del latte delle nostre aziende agricole, ma anche dall’olio e dalla mostarda, cercheremo di far conoscere le qualità e il gusto del “pane fresco” e di tutti i prodotti dei nostri laboratori. Li prepareremo direttamente in piazza, per rendere ancora più evidente e trasparente il nostro lavoro. La conoscenza è il presupposto per farne apprezzare il valore”.

Un vero laboratorio dell’arte bianca

In piazza verrà allestita una tensostruttura, di circa duecentocinquanta metri quadrati, attrezzata come un vero e proprio forno, capace di preparare, in ogni momento, leccornie apprezzate da tutta la comunità con pizzette e focacce, ma soprattutto il pane, morbido, lungo, rotondo, a rosetta, con cereali, integrale e in tutte le sue mille coniugazioni. Tantissimi i fornai coinvolti che si alterneranno nella preparazione. Inoltre avranno il supporto dei ragazzi dell’Enaip che, in questo modo, svolgono un utile stage formativo.

Coinvolti anche i ragazzi  scuole cremonesi

“Il pane non è soltanto farina, acqua, sale e lievito. È soprattutto storia tradizione arte e cultura.- spiega Andrea Badioni -. La rassegna rispecchia in pieno lo spirito della nostra categoria poiché racchiude in sé alcuni aspetti che ci appartengono da sempre, la tradizione artigiana, la festa legata alla buona tavola, l’attenzione al sociale la creatività e il piacere di stare in mezzo alla gente. Per questo abbiamo voluto organizzare la rassegna nel cuore della città, in una bella piazza, come punto di ritrovo e di scambio, fulcro della vita cittadina”.

Sinergia con le eccellenze del territorio (Latteria Soresina e Oleificio Zucchi)

Valori che si fanno più forti ad ogni edizione. “La scorsa edizione avevamo lanciato la “Farina lombarda”. – conferma Andrea Badioni – In questa edizione proporremo una bella sinergia con i “Grani antichi”, grazie ad un gemellaggio con i nostri colleghi della Toscana. Stiamo perfezionando il progetto e speriamo, a breve, di passare dalla fase della sperimentazione a quella della produzione. Parallelamente si fa più solida ed ampia la collaborazione con le altre realtà territoriali: dalla Latteria Soresina all’Oleificio Zucchi”.

Giovedì Giorgio Donegani presenta “Free from fake”

Nel “pane in piazza” non mancano momenti di approfondimento. A partire dall’incontro con Giorgio Donegani, tecnologo alimentare, che (giovedì 10 ottobre, alle 16,30) presenterà il suo libro “free from fake”: un invito a riscoprire l’autenticità in tavola. “Ormai non si contano più e sembra una gara continua a chi le spara più grosse – si legge nella presentazione del volume -: le fake news invadono la nostra vita, concentrandosi sulle questioni che più ci stanno a cuore, come la salute, la politica e, naturalmente… il cibo”.

Un invito  a riscoprire l’autenticità a tavola

“Il risultato è paradossale – conferma Donegani -: la scienza della nutrizione ha ormai raggiunto punte avanzatissime e ha ben chiarito le linee da seguire per alimentarci correttamente, eppure, mai come oggi sembra che mangiare in modo sano sia la cosa più difficile del mondo. Il fatto è che sono in tanti a mettersi d’impegno per complicarci la vita: ciarlatani che si inventano le diete più strampalate, finti scienziati che diffondono fantasiose “filosofie” alimentari, aziende che inventano ogni giorno alimenti dei quali proprio non si sentirebbe la necessità… E tutto questo è sostenuto da una comunicazione confusiva, gridata, contraddittoria, approssimativa, quando non addirittura scorretta”.

Carla Bertinelli Spotti racconta la “Grande storia del pane”

All’insegna della autenticità anche l’incontro (venerdì mattina alle ore 10, con Carla Bertinelli Spotti che racconterà “la grande storia del pane a Cremona e sul territorio”. La studiosa, autrice di diverse pubblicazioni, console di Cremona del Touring Club Italiano, e consultore dell’Accademia Italiana di Cucina, illustrerà il “pane” nella tradizione cremonese, spiegandone le tipicità ma anche il suo utilizzo nella cucina povera (ma saporitissima) della nostra storia.

Sabato giornata dedicata all’olio

Sabato, invece, la giornata è dedicata alla scoperta dell’olio, grazie alla collaborazione con la Zucchi, realtà leader nel settore. L’azienda porterà sotto i riflettori il suo impegno e la sua passione per la cultura olearia. I Blendmaster condurranno gli ospiti nella scoperta di oli di eccellenza e bontà unici, nati dalla capacità di accostare cultivar diverse secondo un sapere e una maestria tutti italiani. Ad accompagnarli in questo percorso i prodotti dei maestri dell’arte bianca, attraverso il più classico accostamento di pane e olio. L’evento è la prima traduzione concreta della partnership recentemente siglata tra l’Oleificio e i maestri dell’arte bianca, con l’obiettivo di diffondere l’arte di saper fare tipicamente italiana fondata su valori comuni quali il legame con il territorio, l’impegno per la sostenibilità e la ricerca della qualità.

Gran finale (domenica) con le eccellenze della Laatteria Soresina

Domenica, invece, il matrimonio tra eccellenze della tavola vede protagonista la “Latteria Soresina”, peraltro partner storico dei panificatori Confcommercio. “La qualità dei prodotti della Soresina è unanimemente riconosciuta, è senza dubbio il tratto identitario del marchio. Così come sono evidenti i legami con il territorio. Per queste ragioni – conferma Badioni – abbiamo voluto fosse protagonista anche al pane in Piazza. Con la azienda soresinese condividiamo l’attenzione al consumatore, rigor nella scelta della materia prima e un processo di trasformazione che punta sulla tradizione. In questa consonanza profonda con il nostro lavoro vanno individuate le ragioni di una partnership ormai decennale”.

Evento benefico a favore della Croce Rossa

Non manca la solidarietà (come in ogni edizione del Pane in piazza) con una raccolta fondi a favore della “Croce Rossa Italiana – comitato di Cremona.
“Il pane è il simbolo della condivisione – afferma Paolo Regina, segretario generale di Confcommercio – ed è bello che il “Pane in piazza” sia occasione per condividere progetti legati alla conoscenza e alla solidarietà. Sono grato ai panificatori che, con grande impegno, riescono ad organizzare l’evento”.

Regina: “Spettacolo di gesti e profumi che saprà affascinare i partecipanti”

“Il “pane in piazza” – conclude Regina – mi ha sempre affascinato. Solitamente questo prezioso alimento viene preparato di notte. In questi quattro giorni, invece, i maestri dell’arte bianca ci invitano a scoprire i loro segreti. Uno spettacolo di gesti e profumi che sono certo, come avviene in ogni edizione, saprà conquistare i cremonesi.

“Pane in Piazza” a Cremona (dal 9 al 13 ottobre)