“Giallo a Palazzo”: Cecilia Scerbanenco presenta “Luna di miele” (di Giorgio Scerbanenco)

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Data / Ora
Date(s) - 20/05/2019
20:30 - 22:30

Luogo
Palazzo Vidoni, via Manzoni 2, Cremona

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Ultimo appuntamento con la rassegna

L’ultimo appuntamento di “Giallo a Palazzo”

lunedì 20 maggio, ore 20,30
Palazzo Vidoni, sede Confcommercio Cremona

è dedicato a Giorgio Scerbanenco, maestro del noir italiano. La figlia Cecilia –  intervistata da Paolo Regina, direttore artistico della rassegna e dal giornalista de La Provincia Paolo Gualandris – presenta “Luna di miele”, pubblicato nel 1945, all’alba del dopoguerra, e mai più ristampato.
Luna di miele racconta il male che nasce in due anime buone, mosse dal desiderio di una felicità che continua a sfuggire loro di mano.

Luna di miele

Un sacerdote con qualche peccato sulle spalle, don Paolo, assiste alla drammatica fine di un matrimonio. La giovane Lena si fa sposare con l’inganno da Alberto, un uomo energico ma debole di carattere, costringendolo a lasciare la donna di cui è innamorato, Eva. Scoperto l’imbroglio, il matrimonio si consuma in anni di frustrazione quotidiana finché Alberto, in un raptus violento, uccide Lena per scappare finalmente con Eva. Mentre la polizia indaga sull’omicidio, don Paolo sospetta subito di Alberto e segue gli amanti in fuga fino a una piccola pensione, la loro luna di miele, sperando di riuscire in qualche modo a salvarli. Ma i due, sempre più immersi in un rapporto morboso, sensuale e rovente, lotteranno fino all’ultimo per difendere il loro amore proibito.

Cecilia Scerbanenco

Cecilia Scerbanenco, nata a Milano e laureata in Filosofia medievale, è traduttrice e consulente in campo editoriale. Ha collaborato a lungo con alcune case editrici italiane per ripubblicare le opere del padre, Giorgio Scerbanenco. Insieme alla biblioteca di Lignano Sabbiadoro ha fondato gli “Archivi Scerbanenco”, che si occupano di recuperare e catalogare i documenti e gli scritti dell’autore. Nel 2018 ha pubblicato Il fabbricante di storie (La nave di Teseo), prima biografia dello scrittore.

Giorgio Scerbanenco

Giorgio Scerbanenco (1911-1969), nato a Kiev, cresce a Roma ma ancora adolescente si stabilisce a Milano. Negli anni ’30 approda nell’editoria come collaboratore alla Rizzoli e in seguito come caporedattore dei periodici Mondadori, per tornare in Rizzoli nel dopoguerra come direttore dei periodici femminili. Collabora con i maggiori quotidiani e riviste dell’epoca, tra cui il “Corriere della Sera”, “La Gazzetta del popolo”, “il Resto del Carlino” e “Novella”. Scrittore prolifico, ha sperimentato tutti i generi della narrativa ed è riconosciuto come uno dei maestri del giallo italiano, consacrato dal successo della serie di romanzi con protagonista Duca Lamberti e dall’assegnazione del Grand Prix de littérature policière nel 1968. Tra i suoi libri ricordiamo Venere privata, Traditori di tutti, Milano calibro 9, I milanesi ammazzano al sabato, Ladro contro assassino, Il Centodelitti. Tutta la sua opera è in corso di pubblicazione presso La nave di Teseo.

“Giallo a Palazzo”: Cecilia Scerbanenco presenta “Luna di miele” (di Giorgio Scerbanenco)