Enbite mette a disposizione integrazioni al reddito per i lavoratori in cassa o in Fis

I link per chiedere l’integrazione al reddito

Il link per i dipendenti delle imprese ENBITE COMMERCIO
Il link per i dipendenti delle imprese ENBITE TURISMO

Continua l’impegno degli Enti Bilaterali del Commercio e del Turismo che riuniscono Confcommercio Cremona e le Organizzazioni Sindacali (CGIL, CISL, UIL) per essere vicini alle imprese e ai loro dipendenti in questo momento difficilissimo per le conseguenze della pandemia. In particolare prosegue l’erogazione di contributi al reddito per quei lavoratori (dipendenti di aziende iscritte all’Ente) che sono stati messi – durante la crisi degli ultimi mesi – in cassa integrazione o, per i quali, è stato fatto ricorso al “fondo di integrazione salariale” (la così detta FIS). Il provvedimento riguarda tanto il comparto del Commercio e dei Servizi quanto quello del Turismo.

Badioni: “Già finanziate trecentocinquanta domande”.

“Dalla apertura del bando, lo scorso dicembre, sono state accolte le richieste di circa trecentocinquanta dipendenti delle nostre piccole e medie aziende Oltre duecento fanno riferimento al comparto del commercio, gli altri a quello del turismo – spiega Andrea Badioni che poi rilancia l’impegno dell’Ente bilaterale – Abbiamo ancora risorse disponibili E vogliamo sollecitare i lavoratori che ne hanno diritto a presentare le domande”. L’importo che verrà riconosciuto a ciascun dipendente è in funzione della durata della Cassa e della quota oraria di limitazione lavorativa. Le domande vanno predisposte scaricando i moduli pubblicati sul sito della Confcommercio. “Siamo preoccupati per la ripresa dei contagi che rischia di imporre un nuovo stop alle nostre imprese. E la Lombardia si avvia ad essere, ancora una volta, una delle realtà più penalizzate. È inevitabile che, moltissime aziende, siano costrette a proseguire con gli ammortizzatori sociali. Questo progetto di integrazione al reddito risponde ad una esigenza più che mai attuale. Cerchiamo, per quello che ci è possibile, di dare un aiuto concreto e tangibile che risponde tanto alle richieste delle imprese quanto a quelle dei loro collaboratori”. “Anche attraverso questo progetto gli Enti confermano un’identità propria che si può sintetizzare nel considerare i lavoratori non come numeri (come spesso avviene in altri comparti) ma persone, con i loro bisogni e le loro aspettative!” Presidente oltre che degli Enti bilaterali anche della Confcommercio, Andrea Badioni spiega il legame ideale che ha spinto l’Associazione di Palazzo Vidoni a proporre e sostenere il progetto.

Le Organizzazioni Sindacali “Sforzo economico importante

“Come organizzazioni sociali – dichiarano FILCAMS-FISASAT-UILTUCS – riteniamo l’impegno degli Enti Bilaterali di Turismo e Commercio ormai parte integrante con il tessuto sociale della città. Da anni, infatti, vengono erogati apprezzati sussidi ai lavoratori e formazione gratuita alle imprese.  Si è ritenuto doveroso effettuare uno sforzo economico importante, in questo periodo di crisi sanitaria, per cercare fornire un aiuto concreto ai lavoratori e alle imprese di quei settori che forse più di tutti hanno sofferto durante i mesi di emergenza”. Un progetto che non dimentica le preoccupazioni. “Per la scadenza del blocco dei licenziamenti, ma anche per l’urgenza di un piano di riorganizzazione degli ammortizzatori ma, soprattutto, di una strategia concrete ed efficace per uscire dall’emergenze e far ripartire l’economia”.

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