“Anima forte e cuore pulsante per rilanciare il turismo”

Roberto Cappelletto, in Confcommercio, ha incontrato gli operatori del settore
Per il manager è importante la coesione tra tutta la filiera

Per Roberto Cappelletto, oggi senior project manager presso Aquila Hospitality and Coaching srl e, soprattutto, dal 1980 al 2020 general manager del “Villa Cortina Palace Hotel” di Sirmione, “essere albergatori, non può prescindere dalla passione”. La stessa che lo ha guidato per tutta la sua esistenza. Nato nell’albergo aperto dal nonno che lo aiutò a sviluppare, sin da bambino, l’amore per essere imprenditore, poco più che adolescente fu chiamato a guidare l’attività di famiglia. Oggi è uno dei più importanti manager italiani del settore hospitality. Arrivato a Cremona grazie a MagerItalia Lombardia ha condiviso la sua esperienza con chi, a vario titolo, ha un ruolo attivo nell’economia del turismo. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della collaborazione e della coesione di tutta la filiera, di come ogni imprenditore debba riservare attenzione alla propria attività ma anche alla promozione del territorio. Perché, ha spiegato “non vince il singolo ma tutto il team”.

Per Cappelletto serve la capacità di “donare se stessi”

La chiave del successo, per Cappelletto “è nella capacità di “donare se stessi”, Un obiettivo da raggiungere all’interno della azienda “motivando i propri dipendenti e puntando sulla meritocrazia”, e – sul territorio – “contribuendo, attraverso ciò che riesce a produrre l’impresa, al benessere diffuso”.

Cattaruzzi: “Dal settore uno straordinario esempio di resilienza”

“Oggi il nostro settore – conferma Alessandra Cattaruzzi, presidente Federalberghi – sta ripartendo ed è chiamato a rinnovarsi per avere successo. In questi mesi, il nostro settore ha offerto una prova straordinaria di resilienza e di volontà di innovarsi. Per questo abbiamo fortemente voluto l’incontro di oggi. Quanto abbiamo saputo fare deve darci la forza di credere in noi stessi e ci deve restituire fiducia nel futuro”.

Ancheschi: “Il turismo deve essere leva dello sviluppo territoriale”.

Valori ripresi anche dal direttore generale di Confcommercio Stefano Anceschi. “Pensiamo all’evoluzione dell’impresa e alla formazione come ad una chiave per aprirsi al domani. Anche questo meeting è un’occasione di crescita. Siamo certi che il turismo, sempre più, debba diventare una leva di sviluppo territoriale”.

Dotti: “Chi guida una impresa deve assemblare le intelligenze”

Sull’importanza della formazione ma anche delle relazioni con il contesto in cui si è chiamati ad operare si è soffermato Mauro Dotti, referente per Cremona, Brescia e Mantova di Manager Italia Lombardia. ”Chi guida un’impresa – ha spiegato – deve “assemblare le intelligenze”. Come manager dobbiamo ogni giorno comunicare entusiasmo e passione ma soprattutto dare ai nostri collaboratori opportunità di realizzare i propri sogni”.

Manfredini: “Dal Comune progettazione partecipata”

In sintonia con i valori esposti da Cappelletto anche la Amministrazione. “Concertazione e confronto sono linee guida della nostra azione – conferma l’assessore Barbara Manfredini – Basta pensare all’impegno del Tavolo del Turismo o al Distretto Urbano del Commercio. Nel nostro mandato abbiamo lavorato intensamente per promuovere il territorio e la sua identità, con una particolare attenzione alle nuove richieste dei turisti, arrivando a sviluppare anche nuovi filoni, come quello legato ai temi della sostenibilità e dell’ambiente o quello dello sport”.

Cappelletto: “riscoprire il valore delle emozioni”

“Cremona – ha rilanciato Cappelletto – ha bisogno di imprenditori che l’aiutino a crescere, che sappiano lavorare nella loro impresa ma anche a favore del territorio”. Mettendo sempre al centro, sia con i collaboratori che con i clienti, i valori delle relazioni e della attenzione alla persona umana. “Mai come oggi – conclude – abbiamo bisogno di emozioni. La differenza, nel nostro settore la fanno un’anima forte e un cuore pulsante”. Insomma ciò che, appunto, fa vivere le passioni.

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